Il 30 aprile 2026, Roscosmos ha annullato il volo dimostrativo del suo nuovo razzo di medio sollevamento Soyuz-5, conosciuto anche come Irtysh, dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Il lancio era previsto per le 11:00 UTC e avrebbe dovuto trasportare un simulatore di massa per testare le prestazioni del veicolo. Come riportato da RocketLaunch.org e Spaceflight Now, l'annullamento è stato comunicato dopo verifiche dell'ultimo minuto, con cause ancora in fase di valutazione ma potenzialmente legate a condizioni meteorologiche o verifiche tecniche sul sito.

Il Soyuz-5 rappresenta uno sforzo cruciale per la Russia di modernizzare le proprie capacitĂ  di lancio con un nuovo motore di primo stadio, il RD-171MV, puntando a sostituire sistemi obsoleti e competere nel mercato globale dei lanci spaziali. Questo sviluppo assume particolare importanza nel contesto delle tensioni geopolitiche con le agenzie spaziali occidentali, aggravate dalle sanzioni internazionali legate al conflitto in Ucraina. Secondo analisti del settore, un successo del Soyuz-5 rafforzerebbe l'accesso indipendente della Russia allo spazio, riducendo la dipendenza da partner internazionali.

Il volo dimostrativo costituisce una tappa fondamentale per Roscosmos: test riusciti potrebbero abilitare future missioni che includono voli con equipaggio e dispiegamento di satelliti per le nazioni partner dei BRICS. La missione aveva come obiettivo un'orbita non specificata, concentrandosi sulla validazione delle prestazioni del motore RD-171MV in condizioni di volo reali. Come riportato da Spaceflight Now, il programma prevede anche l'implementazione di tecnologie derivate parzialmente dalla cooperazione sino-russa, segnalando progressi verso capacitĂ  di riutilizzo dei razzi.

L'evento sottolinea la crescente competizione nella geopolitica spaziale, con la Russia che cerca di mantenere la propria cadenza di lanci nonostante le pressioni economiche e la concorrenza di SpaceX e della Cina. Il Soyuz-5 è destinato a diventare un elemento chiave della strategia spaziale russa per il prossimo decennio, offrendo capacità di carico utile intermedie tra i razzi leggeri e pesanti attualmente in servizio.

Non sono stati segnalati feriti o problemi significativi dall'annullamento del lancio. Roscosmos sta attualmente valutando una nuova finestra di lancio, sebbene non sia stata ancora comunicata una data ufficiale. Il rinvio rappresenta un contrattempo temporaneo in un programma che rimane strategicamente vitale per le ambizioni spaziali russe in un'era di crescente nazionalismo tecnologico e frammentazione della cooperazione internazionale nello spazio.